Cotone sfumato: ho provato due tecniche e sono soddisfatta di entrambe.

Prima prova di tintura sfumata con variazioni di intensità del colore. Detto anche “ombre” o “gradient”, che ancora non ho capito la differenza.

Partiamo dal cotone bianco: 100% cotone con non so quale trattamento (in bancarella già è tanto se mi sanno dire la composizione)

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Primo metodo: variazione di gradazione della tintura

Dividiamo il filo in matassine ed andiamo ad immergene ognuna in un contenitore con la tinta, che ovviamente sarà in varie gradazioni di intensità.

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Se avessi fatto un po’ più attenzione a muovere il filo e farlo impregnare per bene anche nei passaggi da un bicchierino all’altro non avrei avuto quelle macchie bianche così tanto antiestetiche (è tutta esperienza per le prossime volte, per carità, ma quanto sono brutte).

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Visto che roba?

Non ci credevo nemmeno io e continuavo a rimirarmelo e fotografarlo 😀

Ed anche in matassa fa il suo porco effetto

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Prego notare come il rosso-ciliegia nella versione più “sbiadita” diventi quasi fucsia, nonostante le proporzioni di magenta e giallo limone fossero le stesse identiche per tutte le gradazioni (ho fatto una soluzione unica di colore che poi ho diluito in proporzioni variabili allungandola con acqua, quindi sono certa che le proporzioni tra i colori siano le stesse). Potere del magenta e mistero della mistura del colore.

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Secondo metodo: variazione dei tempi di immersione

Un’altra tecnica per ottenere le sfumature sfrutta invece diversi tempi di immersione in uno stesso bagno di colore: dividiamo sempre il filo in matassine, mettiamo il colore in una ciotola ed immergiamo una matassina alla volta, facendo passare 10 minuti tra una matassina e la successiva.

Dopo 17 matassine e quasi 3 ore (compresa la preparazione del colore per cui ho ancora qualche difficoltà) ho ottenuto questo

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Che dal vivo si vede meglio la sfumatura, ma in foto non c’e stato verso di farla venire (le fotocamere digitali sono una figata, ma quella del cellulare ha qualche limitazione e la mia incapacità nell’uso fa il resto).

Non ho capito se il colore è venuto sbiadito perchè ho messo troppa acqua (le tinte per cotone si legano anche all’acqua, contrariamente a quelle per lana. ovviamente io l’ho scoperto dopo), perchè ho lasciato relativamente poco tempo (le istruzioni dicono che 2 ore bastano, ma il bagno era scuro quasi nero, quindi qualcosa non ha funzionato), perchè non era sufficientemente caldo o che ne so per quale altro motivo. Dovrò continuare a studiare e sperimentare.

In matassa forse si nota un pochino meglio

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Come primi esperimenti mi ritengo completamente soddisfatta ed ho tutte le intenzioni di continuare.

Magari con quantità un pochino superiori ai 50g della prova 😀

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